Immaginate un ex laboratorio artigianale degli anni ?20 del ?900 riattato e trasformato in un luogo polifunzionale in cui convivono mostre, sfilate di moda, esposizioni, ritrovo di artisti e artigiani che ha qualcosa di fascinoso e qualcosa di magico: è Q. MEDIA TREND, in piazza Amedeo Peyron 11.
Pareti imbiancate, spesse mura incastonate come un Lego che ricordano lo Spielberg o qualche segreta napoleonica, con i suoi finestrotti alti e luminosi, gli anfratti intimi, i soffitti ribassati e le ampie sale per conversare.
Questo locale, imperdibile per chi ama le novità e il gusto, si anima e si colora in tutte le occasioni mondane: dai défilé con vestiti o abiti all?uncinetto che scendono dalle grucce per essere indossati da giovani e sinuose mannequin; all?esposizione di quadri, tele, fotografie e pannelli che ravvivano le bianche pareti riempiendole di arte contemporanea, come quella che il 5 aprile 2025 ha visto il sold out.
Tanta, tantissima gente ha condiviso emozioni, discussioni, chiacchiere e pareri tra le opere esposte di giovani artisti.

Dobbiamo tutto ciò a Giancarlo Carrisi e ai suoi soci, i veri artefici di questo piccolo miracolo.
Un gruppo che ha ideato e conduce da amabili professionisti dell?intrattenimento e della gentilezza questo club di giovani speranze dell?arte, e artisti che hanno già il loro mercato.
Oggi ogni espositore era in simbiosi con la sua opera che veniva guardata da mille occhi e fotografata de cento obiettivi, perché l?arte non ha né proprietari né padrini, l?arte che oggi abbiamo visto da Q. MEDIA TREND era qualcosa di spontaneo, di vero.

C?era la ricerca del particolare, la materia povera che assurgeva al prezioso, c?erano le idee, anche quelle of limits, e mille colori mescolati o stesi su tele e supporti con o senza cornici, c?erano le erbe verticali, angeli sonori, proiezioni alternate, vecchie serrande schizzate e decine di altri manufatti tra l?artigianato complesso e il kitsch? una mostra da vedere perché spiegarla è impossibile.
Q. MEDIA TREND, non è un locale, è un?idea, una bella e grandiosa idea!
Elevare un ex laboratorio artigianale, una vecchia carbonaia, una legnaia che ha nel suo passato il buio e l?umidità, a una grande stiva d?arte non può che avere il nostro plauso, la nostra ammirazione, il nostro rispetto.
Q. MEDIA TREND? quello che prima non c?era adesso c?è?
Domenico Borsella
